Una soluzione realizzata per Roma Capitale nell'ambito della Roma Data Platform (RDP), basata su framewwork Digitalia Smart Platform (DSP).
Il Cruscotto, si configura come un sistema di dashboard direzionali concepito quale strumento di supporto alle decisioni in materia di sicurezza urbana, a beneficio del Dipartimento «Sicurezza Urbana» e degli attori istituzionali che operano sul territorio comunale. La sua finalità primaria consiste nell'offrire agli organi direzionali una visione unificata, aggiornata e geograficamente contestualizzata dei fenomeni rilevanti per la sicurezza della città, così da supportare in maniera tempestiva ed efficace le attività di pianificazione, monitoraggio e gestione operativa.
Integra dati relativi al territorio comunale, consentendo una visualizzazione e dinamica dei principali elementi di rischio, vulnerabilità e supporto alla gestione delle emergenze. L'approccio adottato si fonda infatti sull'integrazione e sulla correlazione di un'ampia base dati eterogenea, proveniente da fonti differenti per natura, formato e ambito di competenza, e sulla sua restituzione attraverso una rappresentazione geospaziale del territorio comunale. La piattaforma consente di mettere in relazione informazioni di origine diversa, di analizzarne l'andamento mediante serie storiche e di rappresentarne la geodistribuzione, superando in tal modo la frammentazione dei dati e abilitando una lettura trasversale dei fenomeni. Tale impostazione permette di cogliere correlazioni altrimenti non immediatamente percepibili e di restituire ai decisori un quadro informativo coerente, in grado di supportare valutazioni a diversi livelli di responsabilità, dalla sala di controllo operativa fino agli organi apicali dell'Amministrazione.
Il Cruscotto Direzionale per la Sicurezza Urbana poggia su un patrimonio informativo articolato, costituito dall'integrazione di tre distinti insiemi di dataset che ne alimentano in maniera continuativa le funzionalità analitiche e operative e che abilitano le tre aree tematiche del cruscotto:
- Sicurezza Urbana
- Sicurezza Stradale
- Sicurezza Ambientale
Tra i dataset e servizi impiegati, preesistenti in Data Platform o oggetto di nuova interoperabilità e ingestion, previo accordo con nuovi stakeholder territoriali e data provider, si segnalano:
- Dati Protezione Civile Statici
- Dati attuali e storico dati del Dipartimento «Sicurezza Urbana»
- Dati AMA (Discariche/Satellitare, Segnalazioni Abbandono Rifiuti, Sentinelle Mobili)
- Toponomastica
- Geolocalizzazione della videosorveglianza in essere
- Dati in tempo reale WAZE
- Flussi di persone (dati delle SIM Card)
- Dati in tempo reale sull'occupazione dei Pronto Soccorso
- Dataset degli Ospedali
- Dati delle sedi delle Forze dell'Ordine
- Dati Protezione Civile WebSOR (Sala Operativa) - tobe
- Dati CRM (Segnalazioni dei Cittadini) - tobe
- Dati Politiche Sociali (SIGeSS, SIMIS, Nomina, IPSO e GAPS) - tobe
Il Cruscotto Direzionale per la Sicurezza Urbana nasce da un principio guida sintetizzabile nella formula «Correla tutto con tutto». In coerenza con questa impostazione è concepito come uno strumento tecnico che consente ai Data Scientists di manipolare i dati e di studiare fenomeni specifici, integrando in un'unica vista le informazioni rese disponibili dalla Roma Data Platform (RDP).
Dal punto di vista architetturale, il Cruscotto è organizzato in tre aree tematiche, dedicate rispettivamente alla Sicurezza Urbana, alla Sicurezza Stradale e alla Sicurezza Ambientale. Ciascuna di queste aree è strutturata per offrire due distinte tipologie di viste, le Dashboard Tecniche e le Dashboard Apicali, in modo da rispondere sia alle esigenze di analisi approfondita degli operatori specializzati, sia alle esigenze di sintesi e di supporto alle decisioni degli organi apicali.
La Dashboard Generale di Control Room
Costituisce il punto di accesso e di sintesi dell'intero sistema. Si tratta di una dashboard a vocazione tecnica, pensata per consentire ai Data Scientists di manipolare i dati e di studiare fenomeni specifici, applicando il citato principio «Correla tutto con tutto» direttamente sulla rappresentazione cartografica del territorio. Attraverso questa vista unificata è possibile cogliere in maniera immediata la distribuzione spaziale degli eventi e dei principali elementi di rischio e di vulnerabilità del territorio, a supporto della gestione delle emergenze. La rappresentazione cartografica integrata restituisce così un quadro d'insieme dei fattori di criticità, utile a orientare le successive analisi di dettaglio condotte attraverso le dashboard tematiche.
Il Cruscotto distingue due tipologie complementari di dashboard, ciascuna funzionale a un differente livello di utilizzo.
Le Dashboard Analitiche
Denominate anche Dashboard Tecniche, sono destinate agli utenti specializzati e permettono di studiare particolari fenomeni e di effettuare in modo semplice correlazioni profonde e intuitive tra dati eterogenei. Esse rappresentano lo strumento di lavoro privilegiato per l'esplorazione, la manipolazione e l'interpretazione dei dati, abilitando analisi che spaziano dalle serie storiche alla geodistribuzione dei fenomeni osservati.
Le Dashboard Apicali
Sono concepite per presentare dati già elaborati in maniera semplice e intuitiva e per supportare il processo decisionale ai livelli direzionali. Esse restituiscono una rappresentazione sintetica e di immediata lettura dei risultati prodotti dall'analisi tecnica, così da offrire agli organi apicali un quadro chiaro e tempestivo a supporto delle scelte di governo e di indirizzo.
Queste dashboard restituiscono in forma aggregata e leggibile gli esiti delle elaborazioni condotte sul patrimonio informativo della piattaforma, dalle serie storiche alla geodistribuzione dei fenomeni, fino agli indicatori riguardanti il rischio idrogeologico, offrendo agli organi decisionali un quadro di sintesi a supporto della pianificazione e del coordinamento con Protezione Civile, Pronto Soccorso e Forze dell'Ordine. Nel loro insieme, le Dashboard Apicali costituiscono pertanto lo strumento attraverso cui il progetto rende fruibile, a livello direzionale, l'intero patrimonio analitico del Cruscotto, garantendo una visione unitaria e immediatamente leggibile delle tre aree tematiche a supporto delle decisioni di governo del territorio.
Alert
La sezione "Notifiche" della Data Platform funge da hub centrale per la comunicazione verso l'utente, aggregando aggiornamenti critici, avvisi di sistema e approfondimenti analitici basati sui flussi dati della piattaforma. L'utente può gestire la ricezione di alert automatici quando un dataset specifico (es. mobilità o meteo) mostra variazioni oppure per avvisi relativi a nuove policy sui dati o pubblicazione di nuovi dataset nel catalogo.
L'architettura del Cruscotto Direzionale per la Sicurezza Urbana si articola in tre aree tematiche, ciascuna dedicata a uno specifico ambito della sicurezza cittadina e progettata per leggere il territorio attraverso prospettive complementari. Per ciascuna area sono disponibili dashbaord tecniche e per ogni dashboard tecnica sono visualizzati cruscotti Apicali con: Statistiche che sintetizzano i principali indicatori e la distribuzione degli eventi sul territorio; Viste di Correlazione, che evidenziano le relazioni tra le diverse fonti dati integrate; Viste di Distribuzione temporale, che rappresentano l'andamento dei fenomeni attraverso l'analisi delle serie storiche.
Sicurezza Urbana
Focalizzata sui fenomeni che incidono sulla sicurezza dei cittadini nello spazio urbano, con particolare attenzione alle situazioni di vulnerabilità del territorio e delle fasce di popolazione più esposte (es. Pressione Sociale e Degrado; Disastri Urbani e Ripari Sicuri per i Cittadini; Vulnerabilità Sociale).
Sicurezza Stradale
Dedicata all'analisi della mobilità e dell'incidentalità, valorizzando fonti quali i dati WAZE e i dati delle SIM Card per la ricostruzione dei flussi e delle dinamiche di rischio sulla rete viaria (es. Percezione di sicurezza della viabilità; Scuole e Sicurezza della Viabilità; Ricettività dei Pronto Soccorso rispetto alla viabilità).
Sicurezza Ambientale
Orientata al monitoraggio dei fattori di rischio connessi al territorio e all'ambiente, tra cui il rischio idrogeologico, al fine di anticipare e gestire le situazioni di criticità (es. Percezione del livello di degrado e di preservazione ambientale; Rischio idrogeologico e ricettività dei Pronto Soccorso; Correlazione tra indici di pericolosità ambientale e luoghi sicuri).