Dati.Milano | Portale del dato del Comune di Milano
Dati.Milano | Il portale del dato del Comune di Milano
Redazione specializzata e portale unico dei dati della città per consultare, leggere e riutilizzare i dati di Milano.
Redazione specializzata e portale unico dei dati della città per consultare, leggere e riutilizzare i dati di Milano.

Dati.Milano è il portale unico dei dati del Comune di Milano dedicato alla valorizzazione di dataset, KPI, insight sulla città e generati dalla città.

  • Un ambiente digitale pensato per rendere più semplice l’accesso al patrimonio informativo pubblico e per accompagnare cittadini, imprese, professionisti, ricercatori e stakeholder urbani nella scoperta, comprensione e riutilizzo dei dati.
  • Una redazione dedicata e specializzata per la definizione e gestione di piano di comnuicazione e piano editoriale del data journal cittadino attraverso tavoli di lavoro con i data analyst dell'Amministrazione, monitoraggio, programmazione, predisposizione dei contenuti e pubblicazione

Il progetto nasce dalla necessità di avere un unico punto di accesso ad un ecosistema ampio e articolato, composto da piattaforme con una propria identità specifica, ma ugualmente importanti ed utili per la comprensione della città.

L’obiettivo è trasformare questo patrimonio in informazioni chiare, accessibili e realmente utili, aiutando anche i pubblici non specialistici a orientarsi e a comprenderne il valore attraverso indicatori, strumenti statistici, mappe, progetti speciali e contenuti di approfondimento, tool di data visualization, grafici e infografiche, resi disponibili agli utenti con link diretto ai dataset di pertinenza, tutti rigorosamente open e pubblici.

Il Portale del dato si caratterizzerà quindi dalla presenza di 3 macro componenti:

  1. Informativa: Costruzione della cultura del dato attraverso un ambiente unico che fornisca contenuti e prodotti editoriali creati ad hoc per introdurre i neofiti al mondo dei dati e per fornire ad utenti esperti e sviluppatori i materiali, gli strumenti e le informazioni di cui necessitano
  2. Esperienziale: Cruscotti attraenti dedicati a situazioni e dati specifici, disponibili come approfondimenti
  3. Funzionale: Supporto all'accesso ai dati disponibili e alla navigazione degli strumenti esistenti

Digitalia ha curato, insieme al Comune di Milano, il percorso di progettazione del portale, lavorando sull’architettura dell’informazione, sull’esperienza utente, sul content design e sulla costruzione di un modello editoriale capace di trasformare il dato in racconto, servizio e conoscenza.

Il Comune di Milano è un ecosistema di informazioni, che racconta molti aspetti della vita urbana: popolazione, mobilità, ambiente, economia, cultura, servizi pubblici, trasformazioni territoriali e governo della città.

L’Amministrazione, come obiettivo strategico, intende promuovere la diffusione della cultura del dato come modalità di racconto della città, fornendo un punto univoco di ingresso e presentazione di tale patrimonio, in cui anche soggetti che non trattano i dati in maniera professionale e specialistica possano riconoscerne il valore ed approfondirne la conoscenza e la fruizione.

Il Comune di Milano vanta un vasto patrimonio di dati e strumenti ad essi dedicati, ognuno con caratteristiche specifiche. Questo patrimonio, prima frammentato tra piattaforme, applicativi e linguaggi differenti, trova oggi un punto di accesso unitario capace di rendere i dati più visibili, utilizzabili e leggibili attraverso una esposizione curata.

Dati.Milano nasce per rispondere a questa esigenza: non sostituisce le piattaforme specialistiche, ma le mette a sistema dentro un’esperienza più chiara e orientata agli utenti. Il portale diventa così uno strumento pubblico per promuovere conoscenza, trasparenza, accessibilità e cultura del dato.

Digitalia ha seguito fin dall’origine lo sviluppo del concept del Portale del Dato, a partire dalla definizione di obiettivi e requisiti, analisi della domanda e della complessità dei contesti, dalla comprensione dei bisogni e dall’individuazione delle opportunità progettuali.

Portale e progetto editoriale si configurano come uno dei primi strumenti del genere in Italia per obiettivi, metodo e approccio di comunicazione, come emerso dall’approfondito benchmark condotto in fase di avvio.

La progettazione complessiva, il coordinamento delle attività di sviluppo e la relazione con i gruppi di lavoro sono stati gestiti lungo tutto il percorso, insieme alla componente editoriale del progetto, curata sia sul piano creativo sia su quello operativo, in costante allineamento con i dipartimenti coinvolti.

L’azienda lavora su ingaggio dei referenti della comunicazione e delle aree dati del Comune, partecipando a tavoli condivisi, proponendo o recependo brief e valorizzando dati e materiali forniti dai data analyst comunali.

A partire da queste informazioni, i redattori specializzati di Digitalia costruiscono contenuti strutturati e accessibili: dall’impianto generale del portale, con architettura dell’informazione e contenuti fissi, fino alle rubriche editoriali aggiornate nel tempo. In questo modo, il dato viene trasformato in contenuto chiaro, fruibile e utile per tutti gli utenti.

Il percorso per arrivare al concept del nuovo Portale dei Dati si è articolato in quattro azioni:

  1. Analisi degli asset/progetti disponibili e delle best practice nazionali ed internazionali di settore
  2. Gruppo di lavoro dei responsabili degli stakeholder interni all’Amministrazione
  3. Incontri verticali con referenti e specialist delle piattaforme coinvolte
  4. Documentazione ufficiale dell’Amministrazione

Attraverso il dialogo con gli stakeholder interni sono stati individuati focus e punti di interesse, insieme a strumenti che costituiscono elementi essenziali per la costruzione del Portale, a cui sono state affiancate le considerazioni derivate dall’analisi delle best practices su questi punti.

In prima istanza è stata evidenziata la necessità di accesso con un cruscotto dedicato a tutti i dataset aperti disponibili sulle piattaforme specialistiche dell’Amministrazione, su cui un motore di ricerca unico e "intelligente" interviene per fornire all’utente tutte le fonti disponibili sul tema/ambito ricercato.

È emerso poi un diffuso bisogno di rappresentarsi in un racconto, che concretamente ha suggerito di dedicare uno spazio editoriale governato strategicamente, che attraverso approfondimenti e progetti possa dipingere un quadro della città basato sulla lettura approfondita dei dati utile e comprensibile per tutti.

Le diverse metadatazioni dei dataset esistenti sono state portate a sintesi e applicate anche ai contenuti editoriali: il lavoro su ontologie, glossari e semantica dei dati ha generato entità arricchite e ottimizzate per future evoluzioni del motore di ricerca, introduzione di funzionalità e applicazione AI, implementazione di nuovi servizi.

L’accessibilità è stata uno dei criteri centrali nella progettazione di Dati.Milano. Il portale è stato pensato per garantire un’esperienza chiara, inclusiva e fruibile da pubblici diversi, in coerenza con le linee guida di Designers Italia e con i principi di accessibilità dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione.

L’attenzione all’accessibilità ha guidato le scelte di architettura dell’informazione, navigazione, gerarchia dei contenuti, leggibilità dei testi e progettazione delle interfacce. L’obiettivo è rendere i dati non solo disponibili, ma realmente consultabili e comprensibili, anche da parte di utenti con competenze, bisogni e modalità di accesso differenti.

In questa prospettiva, l’accessibilità non riguarda solo l’interfaccia, ma il modo stesso in cui il dato viene organizzato, raccontato e reso utilizzabile e in quest’ottica, l’accessibilità dei dati coincide con la loro effettiva comprensibilità.

Spesso i dati grezzi o i dataset complessi generano un senso di distanza o smarrimento nel cittadino; al contrario, quando integrati all’interno di narrazioni chiare e inseriti a corredo di contenuti esplicativi, rivelano il loro valore e il dato, da semplice cifra, diventa bene pubblico fruibile. Quando il cittadino ne intende l'applicazione concreta, la necessità e l'impatto sulla vita quotidiana un dato diventa realmente trasparente e pienamente accessibile a tutti.

Accanto alla progettazione del portale, Digitalia ha sviluppato un lavoro editoriale continuativo, orientato a rendere il dato più leggibile, accessibile e utile per pubblici diversi.

Il content design ha definito linguaggi, format, gerarchie informative e modalità di racconto, trasformando dataset, indicatori e materiali tecnici in contenuti chiari, contestualizzati e fruibili, sviluppando anche delle vere e proprie rubriche e degli approfondimenti che a seconda della loro corposità e complessità diventano progetti speciali con visibilità maggiore.

Lo strumento centrale di questo lavoro è il piano di produzione editoriale, che permette di organizzare temi, priorità, fonti dati, monitoraggio e aggiornamenti. Il piano consente di governare l’intero ciclo di vita dei contenuti, dalla raccolta del brief alla pubblicazione e all’aggiornamento, garantendo continuità, coerenza e qualità nel tempo.

Uno degli obiettivi più importanti del progetto è il superamento dell’idea del dato come informazione tecnica destinata solo agli addetti ai lavori.

Dati.Milano costruisce un ponte tra il patrimonio informativo dell’Amministrazione e la città. I dati diventano strumenti per leggere i cambiamenti, osservare fenomeni, raccontare trasformazioni, supportare decisioni, sviluppare servizi e abilitare nuove forme di collaborazione.

In questa prospettiva, la componente editoriale assume un ruolo decisivo: non semplifica il dato impoverendolo, ma lo rende più accessibile, lo collega a un contesto e lo restituisce come conoscenza condivisa. Il dato è rappresentato ma sempre ricondotto alla "base dati" che abilita la sua visualizzazione, la sua sintesi in un KPI: il link al dataset ufficiale è sempre disponibile e visibile a certificazione e garanzia del contenuto informativo "data driven".

L'interfaccia del portale integra quindi contenuti testuali, strumenti di visualizzazione anche interattivi, mappe, infografiche e rimandi diretti ai dataset e alle piattaforme che li gestiscono, rendendo evidente il legame tra il racconto proposto e la fonte informativa da cui nasce.

Dati.Milano è organizzato in cinque aree principali.

  1. Il CATALOGO permette di cercare ed esplorare i dataset disponibili, organizzati per temi, fonti e ambiti di interesse. La sezione consente di accedere ai dati aperti del Comune e di filtrarli per categorie, come ambiente, trasporti, economia, popolazione, istruzione, salute, cultura e governo pubblico.
     
  2. Gli INDICATORI offrono una lettura sintetica e immediata dei principali fenomeni cittadini. Attraverso dati selezionati e visualizzazioni dedicate, aiutano a comprendere l’andamento della città in ambiti come demografia, mobilità, ambiente, cultura, salute e servizi pubblici.
     
  3. Gli APPROFONDIMENTI trasformano dati e statistiche in contenuti editoriali, mappe, infografiche e racconti tematici. È la sezione in cui il dato diventa narrazione: non solo informazione tecnica, ma chiave di lettura per interpretare fenomeni, cambiamenti e trasformazioni della città.
     
  4. I PROGETTI SPECIALI valorizzano iniziative e strumenti dedicati a temi strategici, come Open Bilancio, il Gemello Digitale Urbano e altri percorsi avanzati di lettura della città. Sono spazi pensati per rendere accessibili anche contenuti complessi, attraverso visualizzazioni, applicazioni e risorse dedicate.
     
  5. Il GOVERNO DEI DATI raccoglie i contenuti legati alla Milano Data Strategy, alle normative, alla qualità dei dati, alle licenze, alle API, alle collaborazioni, all’Ecosistema Digitale Urbano, alle guide pratiche e al glossario. Questa sezione rende esplicito il modello con cui il Comune organizza, gestisce e promuove il proprio patrimonio informativo.
     
  6. Accanto a queste aree, il portale orienta gli utenti verso le PIATTAFORME specializzate dell'Amministrazione: Open Data, Milano Statistica, Linked Open Data, Geoportale ed Ecosistema Digitale Urbano, costruendo un accesso più semplice e integrato alle diverse componenti specialistiche dell’ecosistema.

Con Dati.Milano, il Comune di Milano dispone di un ambiente unico per valorizzare i propri dati e renderli più facilmente accessibili.

Il portale rafforza la trasparenza amministrativa, migliora la trovabilità delle informazioni, promuove il riuso dei dati pubblici e contribuisce alla diffusione di una cultura del dato più ampia e consapevole.

Per gli utenti, il valore è nella possibilità di accedere a dati, strumenti e contenuti con diversi livelli di approfondimento: dalla consultazione rapida di un indicatore alla ricerca di un dataset, dalla lettura di un approfondimento tematico all’esplorazione di un progetto speciale.

Per Digitalia, il progetto rappresenta un esempio concreto di come tecnologia, contenuto e design possano lavorare insieme per costruire servizi pubblici digitali più comprensibili, utili e vicini alle persone.

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Comune di Milano
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