ATS Brescia rappresenta una declinazione dell’Ecosistema Digitale della Cura applicata alla sanità territoriale, in un contesto caratterizzato da un’elevata densità di relazioni istituzionali, sanitarie e sociali.
Il progetto riguarda il portale internet dell’Ente, rivolto a cittadini, enti, imprese, operatori sanitari e stakeholder del territorio. Attraverso il modello EDC, il portale organizza contenuti istituzionali, servizi, documenti, strutture, news, avvisi, campagne informative, bandi, atti e informazioni sociosanitarie in un ambiente digitale accessibile, modulare e redazionalmente governabile.
Accanto alle funzionalità standard della piattaforma, ATS Brescia introduce una personalizzazione specifica: l’integrazione con il gestionale di protocollo, pensata per automatizzare la pubblicazione degli atti e rendere più efficiente la gestione documentale collegata ai processi amministrativi.
ATS Brescia è un ente sanitario pubblico chiamato a garantire tutela della salute, prevenzione, governo della rete territoriale e informazione sociosanitaria in un territorio ampio, articolato e ricco di interlocutori.
Il portale istituzionale rappresenta un punto di accesso fondamentale per pubblici diversi: cittadini, imprese, operatori sanitari, enti locali, stakeholder e comunità territoriali. Una realtà di questo tipo richiede strumenti digitali capaci di organizzare una grande quantità di contenuti e di renderli facilmente consultabili.
Informazioni sanitarie e sociosanitarie, documenti, avvisi, campagne informative, bandi, atti, sezioni di servizio e contenuti di pubblica utilità devono essere pubblicati in modo ordinato, aggiornabile e coerente con le esigenze dell’Ente e degli utenti.
La sfida del progetto era trasformare il portale istituzionale in un ambiente digitale più chiaro, accessibile e governabile, capace di sostenere la relazione tra ATS Brescia, cittadini, operatori sanitari, imprese e sistema territoriale.
Il progetto doveva rispondere a bisogni diversi ma collegati: migliorare l’accesso alle informazioni, semplificare la consultazione dei contenuti, rendere più autonoma la gestione redazionale e valorizzare il ruolo dell’Ente come punto di riferimento per salute pubblica, prevenzione e servizi territoriali.
In questo quadro, particolare attenzione è stata posta anche alla gestione degli atti, per rendere più efficiente il processo di pubblicazione e ridurre la frammentazione tra sistemi amministrativi e portale pubblico.
EDC ha risposto a queste esigenze attraverso una piattaforma applicata al dominio sanitario, basata su un modello modulare, accessibile e redazionalmente autonomo.
Nel caso di ATS Brescia, il valore della soluzione risiede nell’applicazione del modello EDC al portale pubblico dell’Ente: una base strutturata, configurabile e scalabile, capace di organizzare contenuti e servizi secondo logiche coerenti e sostenibili nel tempo.
Il portale organizza le informazioni attraverso homepage, hub page, pagine di dettaglio, aggregatori, componenti editoriali e percorsi di navigazione pensati per pubblici diversi. Il CMS consente alla redazione di gestire in autonomia contenuti editoriali e amministrativi, come pagine informative, news, documenti, bandi, concorsi, atti, amministrazione trasparente, albo online e sezioni di servizio.
Il motore di ricerca interno migliora la trovabilità delle informazioni, mentre la navigazione combina menu, alberatura, ricerca libera, aggregatori, correlazioni tra contenuti e percorsi guidati costruiti dalla redazione.
I moduli editoriali permettono di costruire pagine di snodo, sezioni tematiche e percorsi informativi flessibili, mantenendo coerenza tra identità istituzionale, bisogni degli utenti e autonomia redazionale. Tra questi rientrano componenti come sezioni “a portata di click”, quick link, banner, news, accordion, mappe, contenuti in evidenza e altri elementi configurabili secondo lo standard EDC.
Alla base del progetto c’è il modello degli asset digitali EDC, che consente di trasformare le principali informazioni dell’Ente in contenuti strutturati, aggiornabili e collegabili tra loro. Strutture, persone, pagine hub, pagine standard, pubblicazioni, news, eventi, media, documenti e atti non sono gestiti come contenuti isolati, ma come elementi di un sistema informativo coerente.
Questo permette di costruire relazioni utili tra le informazioni: una pagina di servizio può essere collegata a documenti, contatti, strutture territoriali, avvisi, moduli, riferimenti normativi e contenuti correlati. Il risultato è una navigazione più fluida per l’utente e una gestione più efficiente per la redazione.
Un elemento distintivo del progetto ATS Brescia è l’integrazione con il gestionale di protocollo per la pubblicazione automatizzata degli atti.
Questa evoluzione consente di collegare il portale pubblico a un processo amministrativo già presente nell’organizzazione, riducendo la necessità di interventi manuali e rendendo più efficiente la pubblicazione dei contenuti collegati agli atti.
L’integrazione rafforza il valore operativo della piattaforma: il portale non è solo uno spazio di consultazione, ma diventa il punto finale di un flusso digitale più ampio, capace di connettere gestione documentale, processi interni e pubblicazione verso l’esterno.
Per un ente come ATS Brescia, chiamato a gestire un volume significativo di documenti, comunicazioni e atti amministrativi, questa personalizzazione contribuisce a migliorare la continuità tra back office e comunicazione pubblica, sostenendo qualità, tempestività e governance dei contenuti.
Il progetto è stato sviluppato con attenzione all’accessibilità, alla chiarezza dei percorsi e alla fruibilità da dispositivi diversi, in coerenza con le linee guida AgID e con i principi di progettazione dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
L’approccio responsive e mobile first consente la consultazione dei contenuti anche da smartphone e tablet. L’usabilità è sostenuta da etichette coerenti, pagine di snodo, aggregatori tematici, ricerca interna e correlazioni tra contenuti, così da facilitare l’orientamento anche all’interno di un portale ricco di informazioni.
La governance redazionale rappresenta un altro elemento centrale. Il progetto non riguarda soltanto la pubblicazione di contenuti, ma la definizione di un modello sostenibile di aggiornamento, responsabilità, permessi, flussi e qualità editoriale.
Nel caso di ATS Brescia, l’integrazione con il gestionale di protocollo rafforza ulteriormente questa impostazione, perché collega la pubblicazione degli atti a un processo più strutturato e automatizzato.
EDC consente così all’Ente di mantenere nel tempo un portale vivo, aggiornabile e governabile, capace di sostenere la comunicazione pubblica e di adattarsi all’evoluzione dei bisogni informativi del territorio.
Il progetto ATS Brescia dimostra il valore dell’Ecosistema Digitale della Cura come piattaforma capace di adattarsi ai contesti sanitari attraverso un modello modulare, accessibile e redazionalmente autonomo.
Nel caso di ATS Brescia, EDC ha permesso di trasformare il portale istituzionale in un ambiente digitale più ordinato, governabile e coerente con le esigenze della sanità territoriale.
L’integrazione con il gestionale di protocollo conferma la capacità della piattaforma di accogliere esigenze specifiche dell’Ente, connettendo il portale ai processi amministrativi e rendendo più efficiente la pubblicazione degli atti.
Il risultato è un ecosistema che migliora l’accesso alle informazioni, valorizza la relazione tra Ente e territorio, semplifica il lavoro redazionale e rafforza il ruolo digitale di ATS Brescia come punto di riferimento per salute pubblica, prevenzione, servizi territoriali e comunicazione istituzionale.