Data Platform per la governance “data driven” della Città Metropolitana di Roma Capitale: use case mobilità - mobilità
Data Platform per governance “data driven” della mobilità della Città Metropolitana di Roma Capitale
Cruscotti di monitoraggio e analisi della mobilità a supporto del Piano Strategico Metropolitano
Cruscotti di monitoraggio e analisi della mobilità a supporto del Piano Strategico Metropolitano

La progettazione strategica di una piattaforma abilitante per la governance data driven (Data Platform) ha rappresentato una delle azioni cardine del percorso di innovazione promosso dalla Città Metropolitana di Roma Capitale. Tale infrastruttura tecnologica è stata concepita come strumento essenziale per garantire un monitoraggio sistematico e coordinato delle azioni previste dal Piano Strategico Metropolitano (PSM), approvato con Deliberazione del Consiglio Metropolitano n. 76/2022.

La Data Platform non si configura come un semplice repository di dati, ma come un ecosistema digitale integrato, capace di raccogliere, organizzare, correlare e analizzare in maniera strutturata le informazioni provenienti da diversi ambiti territoriali e settoriali. L’obiettivo è quello di fornire una base conoscitiva solida e aggiornata, in grado di supportare i processi decisionali della governance metropolitana attraverso un approccio basato sull’evidenza dei dati (evidence-based policy making). In questa prospettiva, la piattaforma costituisce un abilitatore strategico per:

  • monitorare in tempo reale l’avanzamento delle azioni e delle misure previste dal PSM;
  • valutare il livello di raggiungimento degli obiettivi operativi e strategici;
  • misurare l’impatto delle politiche pubbliche sul territorio, con particolare attenzione alla sostenibilità, all’equità e all’efficienza;
  • individuare tempestivamente eventuali criticità e ridefinire le priorità di intervento;
  • favorire la trasparenza amministrativa e la partecipazione informata degli stakeholder, interni ed esterni all’Ente.

La Data Platform si pone come strumento indispensabile per il monitoraggio dei processi e delle azioni necessarie al conseguimento degli obiettivi delineati nel Piano Strategico Metropolitano, garantendo al contempo continuità operativa, affidabilità delle informazioni e capacità predittiva nella pianificazione delle future politiche territoriali.

In virtù dell'Accordo Quadro tra Comune di Roma e Provincia, Città Metropolitana di Roma Capitale si avvale della city data platform per attività proprie di monitoraggio e analisi e per mettere a fattor comune i propri asset, intesi come dati e servizi. Questo modello genera nuovo valore a disposizione di tutti gli utilizzatori dell’ecosistema.

Nel corso del progetto è stata condotta un’attività strutturata di identificazione degli stakeholder rilevanti, finalizzata a individuare tutti i soggetti istituzionali, organizzativi e operativi coinvolti o interessati alle attività progettuali e ai relativi flussi informativi. Sono stati mappati gli attori chiave, valutandone ruoli, responsabilità, livelli di coinvolgimento e contributo atteso in relazione agli obiettivi del progetto. 

Parallelamente, è stata svolta un’attività di ricerca e individuazione degli interlocutori di riferimento per ciascuno stakeholder identificato. Sulla base degli stakeholder e degli interlocutori individuati, sono stati definiti e siglati gli accordi necessari alla regolamentazione delle modalità di collaborazione e di scambio informativo. 

In particolare, sono stati chiariti gli ambiti di competenza, le responsabilità reciproche, le modalità di accesso e utilizzo dei dati, nonché gli aspetti organizzativi e procedurali funzionali alla corretta esecuzione delle attività progettuali, nel rispetto del quadro normativo e delle policy vigenti. 

Infine, sono stati progettati e formalizzati i processi per la raccolta dei dati, definendo le fonti informative, le modalità di acquisizione, le frequenze di aggiornamento e i formati di scambio. 

I processi sono stati strutturati in modo da garantire coerenza, qualità, completezza e tracciabilità dei dati raccolti, assicurando al contempo un’integrazione efficace con le successive fasi di elaborazione, analisi e utilizzo dei dati nell’ambito del progetto. 

La fase di configurazione degli strumenti ha rappresentato un passaggio chiave per rendere operativa la Data Platform per Città Metropolitana di Roma Capitale, e per garantire il corretto supporto alle attività di raccolta, elaborazione, analisi e monitoraggio dei dati. In particolare il progetto ha previsto la creazione di un modello per la definizione di possibili scenari futuri attraverso l’utilizzo di tecniche di forecasting.

La predisposizione dell’ambiente di Decision Support System (DSS) e delle relative dashboard ha rappresentato la fase chiave del progetto, finalizzata a rendere fruibili e valorizzabili i dati raccolti ed elaborati all’interno della Data Platform.

Il monitoraggio è stato concepito come componente strutturale e trasversale della Data Platform, indispensabile per supportare l’utilizzo della piattaforma in contesti istituzionali caratterizzati da elevati requisiti di disponibilità, tracciabilità e controllo, nonché per consentire una gestione proattiva dell’infrastruttura e dei servizi applicativi.

Ambiti di monitoraggio

  1. Monitoraggio infrastrutturale: Controllo delle risorse computazionali (CPU, memoria, storage), dei servizi di rete e delle componenti di base dell’infrastruttura ospitata presso il Data Center di Roma Capitale.
  2. Monitoraggio applicativo: Verifica del corretto funzionamento dei moduli applicativi della Data Platform, inclusi i servizi di ingestion, elaborazione, indicizzazione, esposizione dati e fruizione analitica.
  3. Monitoraggio dei flussi dati: Supervisione dei processi di acquisizione, trasformazione e aggiornamento dei dati, con particolare attenzione alla completezza, alla puntualità e alla coerenza delle informazioni trattate.
  4. Monitoraggio delle performance: Analisi dei tempi di risposta, dei carichi di lavoro e dei livelli di servizio, al fine di individuare colli di bottiglia o necessità di ottimizzazione.
  5. Monitoraggio della sicurezza e degli accessi: Tracciamento degli accessi alla piattaforma, delle operazioni effettuate dagli utenti e degli eventi rilevanti ai fini della sicurezza e della compliance.

I processi di monitoraggio, strutturati e standardizzati, sono basati su:

  • raccolta automatica di metriche e log; 
  • definizione di soglie e indicatori chiave (KPI); 
  • sistemi di allerting e notifica per eventi anomali o critici; 
  • dashboard dedicate per la visualizzazione dello stato della piattaforma; 
  • procedure di escalation e gestione degli incidenti. 

La progettazione e l’implementazione dei processi di monitoraggio rappresentano un fattore abilitante fondamentale per l’adozione della Roma Data Platform da parte di Città Metropolitana di Roma Capitale, in quanto assicurano un governo consapevole e trasparente dell’infrastruttura dati, rafforzando l’affidabilità complessiva della piattaforma e la qualità dei servizi erogati. 

L’analisi condotta mediante la Data Platform della Città Metropolitana di Roma Capitale ha avuto come obiettivo l’analisi ed il calcolo di indicatori per la valutazione dell’accessibilità e della mobilità, nei suoi aspetti diversificati e sostenibili. Ciò ha consistito nel calcolo di una serie di indicatori chiave di performance (KPI), finalizzati a misurare in modo oggettivo, comparabile, fruibile e riproducibile i livelli di accessibilità urbana e la qualità della mobilità nell’area metropolitana.

Gli indicatori sono stati organizzati in due macro-ambiti di riferimento:

Città in 15 Minuti (fruibilità pedonale e ciclabile)

  • POI raggiungibili in 15 minuti a partire da ciascuna cella territoriale;
  • Analisi “what-if” sull’impatto derivante dalla creazione o rimozione di punti di interesse (POI), utile a valutare scenari di pianificazione e trasformazione urbana; 
  • Popolazione raggiungibile entro 15 minuti da una determinata cella; 
  • Proximity Time, ovvero il tempo medio necessario per raggiungere i POI più prossimi. 

Qualità del Trasporto Pubblico 

  • Velocity Score, che misura la velocità media degli spostamenti effettuati con i mezzi pubblici; 
  • Sociality Score, che esprime il numero di persone raggiungibili attraverso il trasporto pubblico; 
  • Opportunity Score, indicatore che misura la quantità di POI accessibili utilizzando i mezzi pubblici; 
  • Car Dependency Index, che rappresenta il grado di dipendenza dall’automobile privata rispetto all’offerta di trasporto pubblico. 

 

Tali indicatori sono stati inizialmente progettati e calcolati con riferimento al territorio urbano di Roma Capitale, caratterizzato da una densità elevata di servizi, infrastrutture e opportunità di accesso tipiche di un contesto metropolitano-centrale, e successivamente estesi e ricalcolati sull’intero territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale (121 Comuni), considerando un’area geografica molto ampia e diversificata, connotata da differenti caratteristiche territoriali (zone urbane dense, aree periurbane, aree rurali ecc), distribuzione della popolazione segmentata nella sua eterogeneità e livelli variabili di dotazione infrastrutturale e di disponibilità di servizi. 

Cliente
Città metropolitana di Roma Capitale
Stakeholder
Roma Capitale
Ambito
Smart City / Smart Land
Mobilità
Data Platform
Data Visualization
Attività
Progettazione
Analisi
Report analytics e KPI di progetto
Data Architecture
Tecnologia
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API